Chi sono

Ciao sono Miriam Tarantino, professionista del movimento, insegnante di Pilates e formatrice.
Il mio percorso nasce dalla danza, si sviluppa attraverso lo studio delle scienze motorie e trova oggi la sua espressione nell’insegnamento del Pilates e nella formazione dedicata al movimento.
Mi sono diplomata al Balletto Teatro di Torino e successivamente ho conseguito la laurea in Scienze Motorie, con una tesi sulla fisiologia applicata alla danza classica, valutata con il massimo dei voti.
La danza mi ha insegnato a osservare il corpo con precisione, a riconoscere l’importanza del dettaglio e a comprendere quanto anche una minima variazione possa modificare la qualità di un movimento. Lo studio universitario mi ha permesso di approfondire queste esperienze attraverso una prospettiva scientifica, sviluppando una conoscenza più consapevole dell’anatomia, della fisiologia e della biomeccanica del corpo umano.
Da questo incontro tra pratica e studio nasce il mio modo di insegnare: un approccio che considera il movimento non soltanto come esecuzione di un esercizio, ma come un processo da comprendere, osservare e sviluppare.
Nel Pilates ho trovato una disciplina capace di integrare controllo motorio, respirazione, forza, mobilità e consapevolezza corporea. Il mio interesse si concentra sulla qualità del movimento, sull’organizzazione del corpo e sulla capacità di adattare il lavoro alle caratteristiche e alle necessità della persona.
Ogni esercizio ha una sua logica, ogni corpo presenta caratteristiche specifiche e ogni indicazione didattica dovrebbe avere uno scopo preciso. Per questo considero fondamentali l’osservazione, la comprensione dei principi anatomici e biomeccanici e la capacità di tradurre le conoscenze teoriche in indicazioni pratiche.
Il mio obiettivo è andare oltre la semplice riproduzione di un esercizio: desidero che chi pratica impari a comprendere ciò che fa, a riconoscere le proprie possibilità e a sviluppare un rapporto più consapevole con il proprio corpo.
Accanto all’attività didattica, mi occupo di formazione nel settore dell'attività motoria e dell’educazione al movimento. Credo che la preparazione di un professionista non possa limitarsi alla conoscenza del repertorio degli esercizi, ma debba comprendere le basi scientifiche che ne orientano l’insegnamento.
Anatomia funzionale, biomeccanica, analisi del movimento, controllo motorio e metodologia didattica sono strumenti essenziali per osservare con maggiore precisione, formulare indicazioni appropriate e comprendere come adattare un esercizio a persone ed esigenze differenti.
Attraverso il mio lavoro formativo cerco di trasmettere un metodo di studio rigoroso, concreto e applicabile alla pratica professionale, stimolando il ragionamento e la capacità di osservazione.
Considero lo studio una parte integrante della professione. Il corpo umano è complesso e il movimento richiede uno sguardo capace di integrare esperienza, conoscenze scientifiche e osservazione critica.
Continuare ad approfondire, mettere in discussione ciò che si dà per acquisito e aggiornare le proprie competenze è, per me, una responsabilità professionale.
È da questa convinzione che nasce il mio lavoro: contribuire a una cultura del movimento più consapevole, nella quale la precisione non sia fine a sé stessa, ma diventi uno strumento per comprendere meglio il corpo e insegnare con maggiore competenza.

